Implementazione Sistema di Gestione della Sicurezza BS OHSAS 18001 e adozione di un modello esimente conforme alla norma 231/01. Attivi per questo servizio a Reggio Emilia, Milano e province limitrofe


Questa è l'unica strada per offrire la massima garanzia di tutela ai lavoratori, ai clienti, e ai soci di capitale essendo, il sistema di gestione della sicurezza integrato nel relativo modello 231/01, esimente rispetto alla responsabilità amministrativa (sanzioni in caso di incidente commesso [...] da € 258.000 a € 1.549.000), Il nostro articolo a riguardo su "Il Sole 24 Ore"


Occorre chiarire che, per quanto concerne la mancata applicazione delle norme inerenti la salute e la sicurezza sul lavoro, non esistono solo le sanzioni - civili e penali - sancite dal D.Lgs 81/08 c.m. D.Lgs 106/09, dal Codice Civile e dal Codice Penale. Esiste un altro tipo di responsabilità, di forma amministrativa, a carico degli enti. Questa è sancita dal D.Lgs. 8 giugno 2001 n. 231 c.m., art. 30 D.Lgs 81/08.
Tale responsabilità amministrativa si concretizza nei reati specificatamente contemplati: omicidio colposo e lesioni personali colpose gravi o gravissime, commessi con violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela dell’igiene e della salute sul lavoro. Il reato deve aver determinato un vantaggio per l'ente o deve essersi verificato nel suo interesse.

In base a questa norma, l’azienda responsabile per uno dei reati descritti, può essere condannata a sanzioni pecuniarie da un minimo di € 258.000 ad un massimo di € 1.549.000. Se questa sanzione colpisce il patrimonio dell’impresa, mettendone a repentaglio anche la stessa esistenza, non meno leggere sono le altre sanzioni interdittive previste per una durata non inferiore a tre mesi e non superiore ad un anno: interdizione dall’esercizio dell’attività, sospensione o revoca da autorizzazioni, licenze o concessioni funzionali alla commissione dell'illecito, divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi e eventuale revoca di quelli già concessi, divieto di pubblicizzare beni e servizi.

Inoltre l'obbligo di vigilanza in capo al datore di lavoro, dirigenti e preposti e le responsabilità ad essa collegate conducono a serie considerazione sull'essere in grado di dimostrare la propria buona fede e la propria diligente condotta. (recentemente Punto Sicuro ha approfondito il tema in modo molto interessante)

Ciò ha reso evidente la necessità di un’attenta riflessione riguardante il sistema organizzativo societario in virtù delle conseguenze che può subire l'azienda nel caso si dovessero verificare determinati tipi di reati da parte di soggetti apicali o dipendenti della stessa.

Il legislatore, però, ha previsto l'esonero totale da questa responsabilità amministrativa se l'azienda adotta un modello di organizzazione, gestione e controllo della salute e della sicurezza idoneo a prevenire la realizzazione dei reati contemplati dalla legge e dimostra di averlo efficacemente attuato. Il D.Lgs 81/08 c.m. dal D.Lgs 106/09 art.30 comma 5 riporta: " In sede di prima applicazione, i modelli di organizzazione aziendale definiti conformemente alle Linee guida UNIINAIL per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) del 28 settembre 2001 o al British Standard OHSAS 18001 si presumono conformi ai requisiti di cui al presente articolo per le parti corrispondenti. [...]"

Si possono già leggere diverse sentenze di condanna che fanno riferimento alla responsabilità amministrativa degli enti comminando le sanzioni qui elencate. Uno degli esempi più famoso è la tragedia di Molfetta avvenuta il 3-3-2008.

Senza dubbio il sistema di gestione BS OHSAS 18001 è preferibile perchè è l'unico certificabile. Questa certificazione è riconosciuta a livello internazionale e offre due importanti vantaggi:
- Poichè in sede di giudizio spetta all'azienda l'onere di provare che il sistema di gestione sia stato adottato ed efficacemente attuato, possedere la certificazione di un ente di certificazione terzo indipendente, accreditato ACCREDIA, è una notevole prova, in caso di giudizio, di adozione e efficace attuazione.
- La certificazione è una garanzia, verso i clienti e gli stakeholder, dell'attenzione presente verso la salute e la sicurezza in azienda. Gli stessi portatori d'interessi aziendali si sentono garantiti dal marchio di certificazione perchè rappresenta solidità attuale e futura dell'azienda data l'adozione di un modello esimente.
Questo sistema di gestione, chiaro nei requisiti, evitando latinismi e farraginosità deve sempre e comunque essere coaudiovato da un modello 231/01 con relativo organismo di vigilanza per la validità esimente.
Inoltre adottando tale modello, in caso di contenzioso si garantisce l’interruzione della catena delle responsabilità penali al livello ‘giusto’ evitando spiacevoli ripercussioni sul datore di lavoro.

Adottare il modello comporta anche l'ottenere un risparmio del premio annuo INAIL fino al 30%

Ambiente Lavoro Salute è specializzata sul sistema BS OHSAS 18001.
Conduce l'azienda passo passo durante tutto l'iter di adozione del modello, mantenimento, miglioramento, durante l'eventuale certificazione e durante gli Audit periodici.
Inoltre Ambiente Lavoro Salute collabora con diversi professionisti abilitati, tra cui il Dott. Formentini Marco che è certificato competente da TUV SUD e qualificato KHC (Know How Certification) Valutatore di parte II e III di Sistemi di Gestione della Sicurezza BS OHSAS 18001. Ciò consente ad Ambiente Lavoro Salute di svolgere i compiti di Audit interni evitando di dover formare e periodicamente aggiornare un addetto all'interno dell'azienda.

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